giovedì 26 febbraio 2015

Baguette al farro con semi di lino

Farina, acqua e lievito per il più prezioso degli alimenti: il pane.
Per i nostri nonni il pane costituiva la base dell'alimentazione, veniva fatto una volta a settimana e quella volta se ne impastavano da 15 a 20 da 1 kg ciascuno e si cuocevano nel grande forno a legna, quel forno che i miei genitori hanno voluto mantenere intatto sotto il portico e che è grande circa 10 mq! Mia nonna mi racconta spesso della brutta levataccia che doveva fare il giorno della panificazione, di quanto sacrificio le costava alzarsi dal letto soprattutto in inverno e dopo tutti i suoi lamenti finisce sempre il racconto con questa frase: "Però che profumo si sentita tutt'intorno quand'erano quasi cotti...."





....e lo posso solo immaginare quel profumo, facendo una specie di paragone con il profumo che emanava il mio forno quanto ho cotto questo di pane che pesava in totale circa 500 gr...se moltiplico l'odore che sento io per 40, forse arrivo a sentire quello di mia nonna....

Se pensate che fare il pane fatto in casa sia cosa difficile, oggi spazzo via qualunque falso mito a suon di farina e lievito, poco lievito e farina buona, integrale ....e un ingrediente particolare e preziosissimo, i semi di lino.





Ingredienti per 2 baguette:


  • 200 gr di farina di farro bianca
  • 200 gr di farina di farro integrale
  • 250 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 2 gr di lievito di birra
  • 2 cucchiaio di olio extravergine di oliva (facoltativo)
  • 50 gr di semi di lino
  • 1 cucchiaino di sale

In una ciotola mescolate le due farine.
Sciogliete il lievito nell'acqua e aggiungete il liquido alle farine.
Aggiungete l'olio e i semi di lino e iniziate a impastare.
Quando l'impasto si sarà leggermente amalgamato trasferitelo su un piano di lavoro e aggiungete il sale.
Continuate ad impastare fino ad ottenere una palla liscia.
Trasferite l'impasto in una ciotola, coprite con un panno umido e lasciate lievitare fino al raddoppio del volume.

Dividete il panetto in due parti uguali e lavorate ogni parte dandole una forma allungata, tipo salame, facendo più pressione sulle estremità, che risulteranno leggermente a punta.
Trasferite gli impasto in una teglia rivestita con carta da forno e fate dei leggeri tagli sulla superficie.
Spolverate con poca farina integrale e lasciate di nuovo raddoppiare di volume, questa volta scoperti e poi cuocete in forno a 190° per 25/30 minuti.







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14 commenti

  1. Che bello questo pane, si vede quant'è fragrante. Saranno le tue foto meravigliose a renderlo così invitante o dici che lo sarebbe comunque? Complimenti Maddy, per tutto quanto, ciao!!

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    1. Grazie Cecilia, ma fidati...lo sarebbe comunque! ciao a presto!

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  2. Ecco i semi di lino mi mancano per fare il pane.. dovrò provvedere!! Mi piacciono le tue baguette con una farina che adoro ed è perfetta per panificare!!:-* baciotti

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  3. Panificare mi mette sempre un pò di ansia perchè ho paura di non riuscire bene, di non conoscere a modo i tempi di cottura e di avere un pane duro ed immangiabile ma adesso devo tuffarmi amica mia mia hai davvero fatto venire una voglia incredibile!!!Ti abbraccio forteeeeeee;imma

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  4. Non sono una gran mangiatrice di pane eppure ne sono allo stesso tempo molto attratta, amo il suo profumo, assistere ogni volta alla nascita di qualcosa di unico e irripetibile, per me è come una magia a cui assistere:)
    Avendo la pasta madre da curare ogni tanto lo faccio in casa, e pensa che ho cominciato direttamente col li.co.li, quindi col lievito di birra non ho neanche mai provato. Un'altra cosa che mi affascina è vedere le differenze nel prodotto finale a seconda del lievito utilizzato; questa mollica morbida mi fa immaginare immediatamente la fetta spalmata di marmellata *_* belle belle queste baguette, le proverò sicuramente:)

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  5. che meraviglia di pane...anche io l'altro giorno ne ho fatto uno simile, con i semini tanto amati e che purtroppo uso sempre troppo poco!
    Bacione grande cara e comlimenti come sempre, le tue foto parlano da sole...............

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  6. Meraviglioso questo pane! E chissà quanto è bello il grande forno a legna della nonna. I miei nonni invece mi raccontavano sempre che andavano con gli impasti dal fornaio e li cuocevano là. Bellissime le foto!

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  7. Nulla é più buono del pane.. k'odore del pane che cuoce sa di casa, di famiglia.. E appena caldo é irresistibile.. Se poi la scelta della farina non é banale, ma integrale, il gusto é ancora più particolare ed intenso..
    Sei una maestra, io lo dico sempre!!
    Foto super!
    Smack

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  8. Solo chi ha avuto il privilegio di avere intorno una "vita preziosa" come la tua può capire le tue parole....io non avevo una nonna che sfornava pane ma un nonno che mi portava a raccogliere le patate....a vendemmiare....a reggere i conigli per le orecchie per poi fargli fare la peggiore fine....a sgranare le pannocchie...e raccogliere le uova....mamma che ricordi, e quanto vorrei abbracciarlo quel nonno che mi manca troppo!!!! il tuo pane oggi mi ha commossa.....grazie e ti porto nel cuore...ma questo tu lo sai!!

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  9. fantastico questo pane, adoro la farina di farro ma per ora non ho mai usato i semi di lino, sabato al mercato li voglio prendere, posso farti una domanda, i due gr di lievito di birra intendi fresco o disidratato?
    un abbraccio e buona serata
    Alice

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    1. Non lo specifico mai, ma il lievito che uso di solito è' quello di birra fresco! Ciao Alice!

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  10. Bellissime foto, arriva quasi il profumo del pane..

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  11. meraviglia maddy! i semi di lino li mangio da quando sono una pulce, quindi non posso che amare nel profondo questo tuo pane di cui se chiudo gli occhi sento davvero il profumo!
    sei sempre meravigliosa!

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  12. Fare il pane mi mette tranquillità e serenità... e forse dovrei mettere le mani in pasta in questi giorni, per ritrovare un pò di equilibrio... ho ancora dei semi di lino dai crackers e non so se ce la faccio, ma forse metà dose, anche solo per provare... ho sia il farro integrale che quello bianco e sono certa che sarà un successo... le foto sono bellissime e mi emoziona rivedere quella finestra della cucina da cui arriva la luce... :* ti abbraccio stella tanto tanto

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